domingo, 19 de outubro de 2025

REMINISCENCIAS CLARICELISPECTORIANAS

 

Aprendí que sabía

Aprendí que no sabía

Aprendí que todo se podía

Dios mío, que todo se podía!

El presente es rápidamente el pasado

Un instante inmediato que es absorbido.

El pensamiento es un instante

Un vasto huevo, donde empieza la misma vida

Nostalgia sólo pasa con la presencia

y con las ganas de ser el otro

Los sentimientos son profundos

y de repente, echo de menos ser yo mismo.

La esperanza es como un girasol,

que con un acto de fe se vuelve al sol

La esperanza es también una fuerza vital, una emotividad

que nos hace vivir con más intensidad

Necesito sentirme a mí mismo para sentir el mundo

Quiero escribir un movimiento puro

No quiero ser “una coma” en la vida

Quiero ser más que dos puntos

Te busco siempre:  mi exclamación!

Mi alegría, mi puerto de soledad.

El silencio es la noche secreta del mundo

El silencio es el grito más potente de mi soledad

El silencio necesita ser adorado sin palabras

Amar: esta es mi salvación particular

Amar me protege de la perdición

Amar hace que mi vida sea mágica e inexplicable

Amar me hace comprender mejor la muerte

Un día mi presente ya no será

mi pasado desvaneciéndose delante de mi futuro.

ELABORAR POESIA


 


Mas então, o que é a poesia?

A poesia pode ser um canto rebelde da alma perante a realidade. Apesar de nutrir-se da realidade, a poesia se eleva além dela e sobrevoa as regiões mais secretas da consciência.

 

Quero ser só mais uma brisa

de uma manhã clara de verão esplendoroso

Quero ser uma onda espumosa

de um mar azul infinito

 

 

Elaborar uma poesia, é um exercício duro, árido e árduo. É uma “construção” de todo tipo de impressões e de sentimentos mais fortes do ser humano: amor, ódio e medo.

Há também na poesia um elemento de redenção, de brilho e de pureza. É na poesia onde encontramos o balsamo que a nossa alma suspira.

 

O vento sopra com força

Forte, incólume e colosso,

no meio do tempo que foge

ao infinito deixando rastros

Rastros de mistérios, infinitos mistérios

 

A poesia nos salva e nos purifica. Nos libera da escuridão e nos dignifica como ser humano. De certa forma, ela nos conecta com o divino; sempre através da magia das palavras.

 

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quarta-feira, 1 de outubro de 2025

OTTOBRE

 




Tempo piovoso,

sole nascolto,

l'autunno rinasce,

notti di speranza

 

Ottobre di giorni agitati

di luci e fantasie

È la vita che passa

nel frastuono dei giorni.

 

Foglie sparse

nel cammino della nostra vita

Nuove albe, nuovi sogni,

grandi aspettative, rinnovati desideri.

 

Ottobre di notti fresche

e di morbide albe

Interessanti progetti di vita

di amori e altre faccende.


OCTOBER

 




Rainy weather,

timid sunshine,

autumn reborn,

nights of hope

 

October of hectic days

of lights and fantasies

It is the life that goes by

in the din of the days.

 

Leaves scattered

on our life's journey

New dawns, new dreams,

Great expectations, renewed desires.

 

October of cool nights

and soft dawns

Interesting life projects

of loves and other chores.


OUTUBRO

 




Tempo chuvoso,

sol radiante,

Primavera renascida,

noites de esperança

 

Outubro de dias agitados

de luzes e fantasias

É a vida que passa

no barulho dos dias.

 

Flores espalhadas

na jornada de nossa vida

Novos amanheceres, novos sonhos,

Grandes expectativas, desejos renovados.

 

Outubro de noites quentes

e amanheceres suaves

Projetos de vida interessantes

de amores e outros afazeres.


OCTUBRE


 

Tiempo lluvioso,
sol radiante,
primavera renacida,
noches de esperanzas

Octubre de días agitados
de luces y fantasías
Es la vida que transcurre
en el fragor de los días.

Flores esparcidas,
en el caminar de nuestra vida
Nuevos amaneceres, nuevos sueños,
grandes expectativas, renovados deseos.

Octubre de noches cálidas
y suaves amaneceres
Interesantes proyectos de vida
de amores y otros quehaceres.


terça-feira, 2 de setembro de 2025

ATTRAVERSO LA MELODIA

 




(Concerto per pianoforte n. 2 Opus 18 Rachmaninov)

 

All'improvviso mi ritrovo a camminare lungo uno stretto sentiero pieno di misteri e segreti. La notte è buia e sono ancora lontano da casa, ma continuo a camminare. Le melodie del primo movimento del Concerto per pianoforte n. 2 di Sergej Rachmaninov mi accompagnano dolcemente e aprono la strada ai miei passi affannati e stanchi.

Il movimento inizia con un «moderato». Una melodia leggera invasa dall'orchestra. È così che mi sento, invaso da una cascata di pensieri e apprensioni mentre cammino.

Poi, mentre i miei pensieri volano, comincio a sentire una brezza marina, ma non riesco ancora a vedere il mare, forse la mia destinazione finale. Allora, il «moderato» è quella brezza che mi accarezza il viso. 

Con l'«Adagio sostenuto» (secondo movimento), un sentimento di speranza si impadronisce del mio essere. La speranza è sempre qualcosa di molto buono per l'anima.

Poi il paesaggio cambia. Il sentiero inizia a diventare più sereno e tranquillo. L'emozione si impadronisce di me. Immagini del passato, un tempo felici, fanno apparire un sorriso sul mio volto. I volti di coloro che ho amato e poi perso. Ma la tristezza è lontana da me. Provo una nostalgia serena e pacifica con i ricordi forti e significativi di coloro con cui ho vissuto e con cui ho trascorso momenti meravigliosi.

Continuo a camminare. Gli arpeggi sono semplici e delicati. La notte diventa più chiara con la luce di una luna piena di fascino e incanto.

Con la fine del movimento, ho la sensazione che la notte muoia irrimediabilmente, lasciando il posto non solo al giorno, ma anche all'incerto. È come se la barca della mia vita, che ha navigato per tanto tempo nell'immenso mare delle incertezze, stesse arrivando al porto. Un porto che ho sempre desiderato raggiungere, ma che ora, quando l'arrivo è imminente, spero di trovare la felicità.

Con l'«Allegro Scherzando» del terzo movimento, la notte volge al termine con l'alba. Tutto intorno a me si trasforma. Le ombre scure degli alberi ad alto fusto sono verdi e slanciate. Un fascio di luce penetra tra le foglie illuminando tutto ciò che lo circonda.

E con rinnovata energia raggiungo l'ultimo tratto del sentiero che conduce direttamente alla cima di una montagna. E poi, raggiungo il punto più alto della montagna e sento la melodia principale del concerto nelle mie orecchie. Vedo l'immenso mare blu e mi sento parte della natura. Tutto è pace, tutto è perfezione. Qui non c'è alcun tipo di pressione umana, né preoccupazioni, né sentimenti negativi. Tutto è armonia, tutto è melodia, tutto è amore senza limiti.

 

La mia anima si sente piena di gratitudine per tanta bellezza, tanta pace e tanto amore. Il mio cuore si sente gratificato e in pace.